Il segreto del ristorante per una Calamarata densa e saporita
La Calamarata è il primo piatto di mare per eccellenza della tradizione partenopea. Prende il nome dallo speciale formato di pasta, simile a delle grandi mezze maniche, che si mimetizza perfettamente con gli anelli di calamaro creando un gioco visivo e di consistenze unico.
Molti, preparandola a casa, ottengono un sugo acquoso e slegato. Qual è il segreto dei grandi ristoranti di pesce per avere quella cremina densa e lucida che avvolge ogni singolo maccherone?
La risposta è la risottatura. In questa ricetta non scoleremo la pasta a fine cottura, ma la cuoceremo direttamente nella padella con il sugo dei calamari e i pomodorini (noi usiamo un mix di rossi e gialli per un tocco di dolcezza e colore in più!). L’amido rilasciato dalla pasta legherà i succhi del pesce creando un’emulsione divina. E per i calamari? Basteranno pochi minuti di cottura per mantenerli tenerissimi e mai gommosi.
Calamarata napoletana
Ingredienti
- 500 g Calamarata
- 500 g Calamari
- 100 g Pomodorini datterini rossi
- 100 g Pomodorini datterini gialli
- Olio extra vergine d’oliva q.b.
- 3 spicchi Aglio
- Prezzemolo q.b.
Istruzioni
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- Innanzitutto preparare gli ingredienti: pulire i calamari e tagliare il corpo a rondelle e la testa e i tentacoli a pezzetti non troppo grandi; successivamente, tagliare i datterini a metà.
- Riempire una pentola d’acqua e metterla sul fuoco fino a bollore, con un pizzico di sale grosso; questa ci servirà per risottare la pasta.
- In una padella abbastanza capiente (qui si dovrà cuocere la pasta) mettere un filo d’olio e due spicchi d’aglio e lasciar soffriggere, per poi aggiungere i calamari e i pomodorini e lasciar cuocere per qualche minuto, finché i calamari risulteranno morbidi.Attenzione a non cuocerli troppo, potrebbero diventare gommosi.
- Una volta cotti i calamari, con un mestolo spostare l’acqua dalla pentola alla padella; calare la pasta nella padella e continuare ad aggiungere acqua finché la pasta non sarà completamente sommersa. A questo punto, man mano che l’acqua evaporerà, continuare ad aggiungerla fino a fine cottura.
- Quando la pasta sarà quasi al dente, aspettare che l’acqua evapori completamente fino a diventare un sughetto liscio e cremoso. Infine, a fuoco spento, aggiungere il prezzemolo tritato.
Era proprio quello che ci voleva piatti molto semplici e gustosi
Grazie mille, felice che le piaccia!