Tutta la tradizione in un piatto
La pasta con la salsiccia è l’emblema del “comfort food” italiano: un piatto ricco, avvolgente e capace di mettere d’accordo tutta la famiglia. Ma come si fa a ottenere quel sugo denso, scuro e saporitissimo tipico delle vecchie trattorie?
Il segreto di questa ricetta sta tutto nei primissimi minuti di cottura. Dimenticate l’olio per il soffritto: faremo rosolare la salsiccia sgranata direttamente nella padella calda, sfruttando il suo stesso grasso naturale per far appassire dolcemente la cipolla. Una generosa sfumata di vino rosso a fiamma vivace e una cottura lenta nel pomodoro faranno il resto. Il risultato è una crema vellutata e dal sapore talmente intenso che non avrete nemmeno bisogno di aggiungere un pizzico di sale al sugo. Preparatevi a fare la scarpetta!
Pasta con la salsiccia
Pasta con salsiccia
Ingredienti
- 3 salsicce (con pepe)
- 500 g pasta (meglio corta)
- 1 bottiglia polpa di pomodoro
- 1/2 cipolla
- 1 bicchiere vino rosso
- 3 foglie basilico
- Parmigiano o pecorino q.b.
Istruzioni
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- Iniziare tritando la cipolla e mettendola da parte; successivamente, sbriciolare la salsiccia e metterla in una padella abbastanza capiente a fuoco medio. Dopo qualche minuto, quando il grasso della salsiccia sarà sciolto, aggiungere la cipolla.
- Aspettare che il tutto sarà dorato e rosolato ed aggiungere il vino, facendolo sfumare a fuoco alto finché non sarà completamente evaporato.
- A questo punto, aggiungere la passata di pomodoro, il basilico e un paio di mestoli d’acqua, e lasciar bollire per una trentina di minuti. Si consiglia di non aggiungere sale perché già di suo la salsiccia è molto saporita.
- Preparare la pentola in cui cuoceremo la pasta, aggiustare di sale e mandare a bollore. Una volta che sarà bollente, calare la pasta ed attendere che sia al molto al dente.
- Quando la pasta sarà pronta, scolarla e metterla nella padella con il sugo, lasciandole terminare la cottura per un paio di minuti all’interno di esso.
- Quando la cottura sarà terminata, spegnere il fuoco ed aggiungere abbondante pecorino (o parmigiano, a vostra discrezione, ma io consiglio il pecorino per un gusto più forte) e mantecare.
- Impiattare e gustare, buon appetito!
Note
- Il segreto del soffritto: Non aggiungete olio extravergine o burro all’inizio della preparazione. Lasciando rosolare la salsiccia “a secco”, questa rilascerà i suoi succhi e il suo grasso: sarà quello il fondo di cottura perfetto per far imbiondire la cipolla e dare un sapore inconfondibile al piatto.
- Questione di sapidità: Come indicato nel procedimento, evitate assolutamente di salare il sugo di pomodoro. La salsiccia condita, unita alla riduzione del vino e alla mantecatura finale con il pecorino, garantisce già la massima sapidità. Salate esclusivamente l’acqua di bollitura della pasta.
- La mantecatura perfetta: Il passaggio finale con il formaggio grattugiato (consigliamo vivamente il Pecorino Romano per un gusto più deciso) va fatto rigorosamente a fuoco spento. In questo modo il formaggio si scioglierà dolcemente senza stracciarsi, legandosi all’amido della pasta per una cremosità da ristorante.