Alcuni trucchi per conservare la frutta estiva fino all’inverno e gustarla tutto l’anno!

La frutta estiva è una delle delizie della stagione calda, ma purtroppo dura poco e spesso si deteriora in fretta. Per poterla gustare anche nei mesi più freddi, esistono alcuni metodi di conservazione che permettono di mantenere intatto il sapore e le proprietà nutritive della frutta. Vediamo quali sono i principali trucchi per conservare la frutta estiva fino all’inverno.

Congelare la frutta

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Il congelamento è uno dei metodi più semplici ed efficaci per conservare la frutta estiva. Si tratta di sottoporre la frutta a una temperatura molto bassa, che ne blocca i processi di degradazione e la mantiene fresca per mesi. Per congelare la frutta, bisogna seguire alcuni passaggi:

  • Lavare bene la frutta sotto l’acqua corrente e asciugarla con un panno pulito.
  • Tagliare la frutta a pezzi, se necessario, e rimuovere eventuali semi o bucce.
  • Disporre la frutta su un vassoio coperto da carta da forno, in modo che i pezzi non si tocchino tra loro.
  • Mettere il vassoio in freezer per alcune ore, fino a che la frutta si sia congelata completamente.
  • Trasferire la frutta in sacchetti di plastica o contenitori ermetici, etichettandoli con il nome e la data di congelamento.
  • Conservare la frutta in freezer per un massimo di 12 mesi.

Per scongelare la frutta, basta lasciarla a temperatura ambiente o in frigorifero per alcune ore, oppure metterla direttamente nel forno a microonde o nella pentola se si vuole usarla per preparare dolci o marmellate.

Essiccare la frutta

L’essiccazione è un altro metodo antico e naturale per conservare la frutta estiva. Si tratta di eliminare l’acqua dalla frutta, che ne favorisce il deterioramento, e di creare una pellicola protettiva sulla superficie. Per essiccare la frutta, si possono usare due tecniche:

  • L’essiccazione al sole: consiste nel disporre la frutta tagliata a fette sottili su una griglia o su un telo, e lasciarla esposta al sole per alcuni giorni, rigirandola ogni tanto. Bisogna scegliere dei giorni caldi e asciutti, e coprire la frutta con una garza o una rete per proteggerla dagli insetti e dalla polvere.
  • L’essiccazione al forno: consiste nel preriscaldare il forno a una temperatura bassa (50-60°C) e mettere la frutta tagliata a fette sottili su una teglia coperta da carta da forno. Bisogna lasciare il forno leggermente aperto per permettere all’umidità di uscire, e controllare la frutta ogni ora, fino a che non sia diventata secca e croccante.

Per conservare la frutta essiccata, bisogna metterla in barattoli di vetro o sacchetti di carta, in un luogo fresco e asciutto. La frutta essiccata si può consumare così com’è, oppure reidratarla in acqua o succo di frutta prima di usarla.

Frutta sciroppata

Un altro modo per conservare la frutta estiva è preparare la frutta sciroppata. Si tratta di immergere la frutta in uno sciroppo di zucchero e acqua, che ne preserva il sapore e il colore. La frutta sciroppata si può consumare da sola, come dessert o come accompagnamento a dolci e gelati. Vediamo come preparare la frutta sciroppata in casa con alcuni consigli utili.

  • Scegliere la frutta: si possono usare diverse varietà di frutta, come pesche, albicocche, ciliegie, ananas, fragole, lamponi, mele, pere, more e mirtilli. L’importante è che la frutta sia matura, ma soda e integra, senza ammaccature o macchie. Se possibile, usare frutta biologica o non trattata con pesticidi.
  • Lavare e tagliare la frutta: lavare bene la frutta sotto l’acqua corrente e asciugarla con un panno pulito. Tagliare la frutta a pezzi, se necessario, e rimuovere eventuali semi, bucce o torsoli. Per evitare che la frutta si annerisca, si può immergere in acqua acidulata con succo di limone per qualche minuto.
  • Preparare lo sciroppo: in una pentola capiente, mettere acqua e zucchero in proporzione di 1:1 o 1:0.8, a seconda della dolcezza desiderata. Aggiungere anche il succo di limone o della pectina per regolare l’acidità e la consistenza dello sciroppo. Portare a bollore e mescolare fino a sciogliere lo zucchero.
  • Cuocere la frutta nello sciroppo: aggiungere la frutta allo sciroppo bollente e cuocerla per qualche minuto, fino a che non diventi morbida ma non sfalda. Il tempo di cottura varia a seconda del tipo e della dimensione della frutta. Si può fare la prova della forchetta: se la forchetta entra facilmente nella frutta senza romperla, è cotta.
  • Riempire i vasetti: sterilizzare dei vasetti di vetro e i relativi coperchi, immergendoli in acqua bollente per alcuni minuti e poi asciugandoli bene. Riempire i vasetti con la frutta ancora calda, lasciando un centimetro di spazio dal bordo. Coprire la frutta con lo sciroppo rimasto in pentola, facendo attenzione a eliminare eventuali bolle d’aria con una spatola o un coltello. Chiudere i vasetti con i coperchi e capovolgerli per creare il sottovuoto.
  • Sterilizzare i vasetti: mettere i vasetti in una pentola sufficientemente capiente da accoglierli, avvolgendoli in un canovaccio pulito per evitare che urtandosi possano rompersi. Coprirli con almeno due dita di acqua e portare a bollore. Calcolare 30 minuti da questo momento. Spegnete e lasciateli raffreddare nell’acqua prima di asciugarli e riporli in dispensa.

Preparare marmellate e confetture

Un altro modo per conservare la frutta estiva è trasformarla in marmellate e confetture. Si tratta di cuocere la frutta con zucchero e altri ingredienti, come succo di limone o pectina, che ne favoriscono la gelificazione e la conservazione. Per preparare marmellate e confetture, bisogna seguire questi passaggi:

  • Lavare bene la frutta sotto l’acqua corrente e asciugarla con un panno pulito.
  • Tagliare la frutta a pezzi, se necessario, e rimuovere eventuali semi o bucce.
  • Pesare la frutta e lo zucchero in proporzione di 1:1 o 1:0.8, a seconda della dolcezza desiderata.
  • Mettere la frutta e lo zucchero in una pentola capiente e portare a ebollizione, mescolando di tanto in tanto.
  • Aggiungere il succo di limone o la pectina, se necessario, per regolare l’acidità e la consistenza della marmellata o della confettura.
  • Cuocere la marmellata o la confettura per il tempo necessario, fino a che non raggiunga la densità desiderata. Si può fare la prova del piattino: versare una goccia di marmellata o confettura su un piattino freddo e inclinarlo: se non cola, è pronta.
  • Sterilizzare dei vasetti di vetro e i relativi coperchi, immergendoli in acqua bollente per alcuni minuti e poi asciugandoli bene.
  • Riempire i vasetti con la marmellata o la confettura ancora calda, lasciando un centimetro di spazio dal bordo. Chiudere i vasetti con i coperchi e capovolgerli per creare il sottovuoto.
  • Conservare i vasetti in dispensa o in frigorifero, dopo averli etichettati con il nome e la data di preparazione.

La marmellata e la confettura si possono spalmare sul pane, sui biscotti o sulle fette biscottate, oppure usare per farcire torte e crostate.

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