Focaccia genovese: ricetta e consigli per farla in casa più buona di quella del forno!

La focaccia genovese è un piatto molto popolare in tutta Italia, ma la vera e originale ricetta viene dalla Liguria. La preparazione richiede pazienza e devozione, ma seguendo scrupolosamente le varie fasi di lievitazione si può ottenere un ottimo risultato.

Ecco i trucchi da seguire per preparare la focaccia genovese in casa.

La biga e l’impasto

Per preparare una focaccia genovese perfetta in casa, ci sono alcuni trucchi e consigli da seguire per garantire che l’impasto cresca in modo uniforme e che la focaccia sia gustosa e fragrante. Innanzitutto, è necessario preparare la biga con circa 100 grammi di farina e 60 ml d’acqua, e aggiungere 2 grammi di lievito di birra. Una volta impastata, la biga va fatta lievitare per circa 2 ore.

Seconda fase di lievitazione

Dopo la fase di lievitazione della biga, è il momento di aggiungere altri 300 grammi di farina, il miele e un po’ d’acqua. A questo punto, è necessario impastare bene e aggiungere sale e olio per ottenere un impasto morbido ed elastico. Dopo aver lavorato l’impasto per un po’, va lasciato lievitare per altre 3 ore a una temperatura di 27 gradi. Una volta che l’impasto si sarà triplicato di volume, va rovesciato su un piano di lavoro e steso con il mattarello o a mano. A questo punto, la focaccia va posta in una teglia unta di olio e lasciata lievitare per un’altra ora.

Terza fase: la salamoia

Durante la terza fase della preparazione, è il momento di creare i caratteristici buchi della focaccia genovese con le nocche delle mani spolverate di farina, ma facendo attenzione a non forarla troppo. Infine, si deve versare una miscela di sale, olio e acqua sulla focaccia, e spolverare con sale grosso. Dopo un’altra ora di riposo, la focaccia va infornata a 250 gradi per 15 minuti, poi per altri 15 minuti sul piano inferiore.

Lo strutto: sì o no?

Nella ricetta originale della focaccia genovese non viene usato lo strutto, ma molti panifici lo utilizzano per mantenere l’impasto morbido. Tuttavia, se si vuole seguire la ricetta originale, è consigliabile evitare l’uso dello strutto.

Congelare l’impasto

Se avanza dell’impasto, è possibile congelarlo in sacchetti e utilizzarlo successivamente.

Conclusioni

La focaccia genovese è un piatto versatile che si presta ad essere gustato da solo o accompagnato da salumi, formaggi o altri ingredienti. Inoltre, è un alimento molto adatto per essere portato con sé come pranzo al sacco o come spuntino durante una gita fuori porta. Preparare la focaccia genovese in casa può essere un’esperienza molto gratificante, e seguendo questi semplici trucchi e consigli, si può ottenere una deliziosa focaccia fresca e fragrante direttamente dal forno di casa propria.

1 commento su “Focaccia genovese: ricetta e consigli per farla in casa più buona di quella del forno!”

Lascia un commento