La verità nascosta sui marchi di pasta corta al supermercato: secondo Altroconsumo devi comprare questi!

La pasta è uno degli alimenti più consumati e apprezzati dagli italiani, ma anche uno dei più difficili da scegliere tra le tante offerte presenti sugli scaffali dei supermercati. Quali sono i criteri per valutare la qualità di una pasta? E quali sono i migliori marchi di pasta corta che possiamo acquistare per preparare i nostri piatti preferiti? Vediamo insieme alcuni consigli e una classifica basata sui test e sulle opinioni di esperti e consumatori.

Come scegliere la pasta corta al supermercato

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La pasta corta è quella che ha una lunghezza inferiore ai 3 centimetri e che presenta forme diverse, come penne, fusilli, farfalle, maccheroni e così via. La pasta corta è ideale per condimenti cremosi, a base di formaggi, verdure o carne, ma anche per insalate fredde o minestre.

Per scegliere la pasta corta al supermercato dobbiamo innanzitutto leggere l’etichetta e controllare alcuni elementi fondamentali, come:

  • Il tipo di grano: la pasta di qualità deve essere fatta con grano duro, che garantisce una maggiore tenuta in cottura e una migliore resa nutrizionale. Il grano duro ha un contenuto proteico più alto rispetto al grano tenero e conferisce alla pasta una consistenza ruvida e porosa, che favorisce l’assorbimento del condimento. Inoltre, il grano duro ha una maggiore resistenza all’attacco degli insetti e dei parassiti, il che riduce l’uso di pesticidi e conservanti.
  • L’origine del grano: la pasta di qualità deve essere fatta con grano italiano o almeno europeo, che ha caratteristiche climatiche e ambientali più adatte alla coltivazione del grano duro. Il grano italiano ha una tracciabilità certificata e rispetta le norme sulla sicurezza alimentare. Il grano extraeuropeo, invece, può provenire da paesi dove si usano OGM (organismi geneticamente modificati) o dove si applicano standard qualitativi inferiori.
  • Il processo di produzione: la pasta di qualità deve essere fatta con un processo di produzione artigianale o semi-artigianale, che prevede l’uso di trafile in bronzo e l’essiccazione a bassa temperatura e lunga durata. Le trafile in bronzo sono degli stampi che danno alla pasta la forma desiderata e che creano una superficie ruvida e porosa. L’essiccazione a bassa temperatura (inferiore ai 70°C) e lunga durata (anche 24 ore) permette alla pasta di mantenere le proprietà organolettiche del grano e di non subire alterazioni chimiche o fisiche.

I migliori marchi di pasta corta al supermercato

Sulla base dei criteri appena elencati, possiamo stilare una classifica dei migliori marchi di pasta corta al supermercato, tenendo conto anche dei risultati dei test effettuati da associazioni di consumatori come Altroconsumo o da riviste specializzate come Scatti di Gusto. Ecco i primi cinque marchi che hanno ottenuto i punteggi più alti:

  • Libera Terra: è il marchio della cooperativa sociale Libera Terra Mediterraneo, che produce pasta con grano duro biologico coltivato su terreni confiscati alla mafia in Sicilia e Puglia. La pasta Libera Terra ha un alto contenuto proteico (14%) e una buona resa in cottura, oltre a un valore etico e sociale. Tra i formati di pasta corta troviamo i casarecci, i rigatoni, i mezzi paccheri e le penne rigate.
  • Equilibrio di Esselunga: è il marchio della linea biologica del supermercato Esselunga, che produce pasta con grano duro italiano al 100%. La pasta Equilibrio ha un buon rapporto qualità-prezzo e una discreta tenuta in cottura, anche se tende a essere un po’ collosa. Tra i formati di pasta corta troviamo le penne rigate, i fusilli, le farfalle e i maccheroni.
  • Sgambaro: è il marchio del pastificio veneto Sgambaro, che produce pasta con grano duro italiano al 100%, proveniente da filiera corta e tracciata. La pasta Sgambaro ha una buona consistenza e un buon sapore, anche se a volte risulta un po’ scura. Tra i formati di pasta corta troviamo i fusilli, i mezzi rigatoni, le penne lisce e le conchiglie.
  • Voiello: è il marchio del pastificio campano Voiello, che produce pasta con grano duro italiano ed estero, macinato nel proprio mulino. La pasta Voiello ha una buona porosità e una buona tenuta in cottura, anche se a volte risulta un po’ appiccicosa. Tra i formati di pasta corta troviamo gli gnocchetti sardi, i ditalini rigati, le mezze penne rigate e le farfalle.
  • De Cecco: è il marchio del pastificio abruzzese De Cecco, che produce pasta con grano duro italiano ed estero, macinato nel proprio mulino. La pasta De Cecco ha una buona consistenza e un buon sapore, anche se a volte risulta un po’ pallida. Tra i formati di pasta corta troviamo i fusilli, i mezzi paccheri, le penne rigate e le farfalle.

Queste sono solo alcune delle possibili marche di pasta corta al supermercato che possiamo acquistare per preparare i nostri piatti preferiti. Ovviamente, la scelta dipende anche dai gusti personali e dalla disponibilità dei prodotti nella nostra zona. L’importante è sempre leggere l’etichetta e verificare la qualità degli ingredienti e del processo di produzione. Buon appetito!

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