Non buttare mai queste 7 cose nel lavandino della cucina: si rischia grosso!

Lo scarico del lavandino è uno degli elementi più importanti della cucina, ma anche uno dei più soggetti a problemi di otturazione. Se non si presta attenzione a cosa si butta nello scarico, infatti, si rischia di creare ingorghi e ostruzioni che richiedono l’intervento di un idraulico, con costi elevati e disagi per la vita domestica.

Per prevenire questo tipo di inconvenienti, è bene seguire alcuni semplici consigli che vi aiuteranno a mantenere puliti e funzionanti i tubi di scarico. In questo articolo vi elencheremo 7 cose da non buttare mai nello scarico del lavandino e vi suggeriremo alcuni rimedi naturali per pulire le tubature senza usare prodotti chimici aggressivi.

7 cose da non buttare mai nello scarico del lavandino

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Ci sono alcuni rifiuti che non dovrebbero mai finire nello scarico del lavandino, perché possono causare danni irreparabili alle tubature o impedire il corretto deflusso dell’acqua. Ecco quali sono:

Fondi di caffè

I fondi di caffè sono tra le cause più comuni di ostruzioni, perché si depositano sul fondo dei tubi e si amalgamano con altri residui. Meglio usarli come fertilizzante per le piante o gettarli nell’umido.

Gusci di uova

Hanno dei bordi affilati che possono trattenere altre sostanze e creare accumuli. Meglio romperli in piccoli pezzi e gettarli nell’umido o usarli come concime per l’orto.

Olio e grasso

Sono sostanze untuose che si solidificano a contatto con l’acqua fredda e si attaccano alle pareti dei tubi, formando uno strato impermeabile che ostacola il passaggio dell’acqua. Meglio raccoglierli in un contenitore e smaltirli nell’indifferenziato o portarli in un centro di raccolta.

Riso e pasta

Sono alimenti che a contatto con l’acqua aumentano il loro volume e diventano collosi, in quanto composti da farina. Se cadono nello scarico, possono gonfiarsi e formare un tappo che blocca altri avanzi. Meglio scolarli bene e gettarli nell’umido.

Farina

Ha lo stesso effetto del riso e della pasta, cioè tende a coagularsi e ad attaccarsi alle pareti dei tubi, intrappolando altri resti di cibo. Meglio setacciarla bene e gettarla nell’umido o usarla per fare il pane.

Bucce di frutta e ossa

Sono rifiuti organici che non si decompongono facilmente e che possono rimanere incastrati tra i tubi o nel sifone, impedendo il deflusso dell’acqua. Meglio tagliarli in piccoli pezzi e gettarli nell’umido o, nel caso delle ossa, usarli per fare il brodo.

Etichette adesive della frutta

Sono piccoli bollini di plastica che non sono biodegradabili e che possono bloccarsi tra i tubi o nel sifone, creando ostruzioni. Meglio staccarli dalla frutta prima di lavarla e gettarli nell’indifferenziato.

Come pulire lo scarico del lavandino in modo naturale

Oltre a evitare di buttare queste cose nello scarico del lavandino, è bene effettuare una pulizia periodica delle tubature per prevenire la formazione di calcare e incrostazioni. Per farlo, non è necessario usare prodotti chimici aggressivi che possono danneggiare l’ambiente e la salute. Esistono infatti dei rimedi naturali ed efficaci che si possono preparare con ingredienti facilmente reperibili in casa. Ecco quali sono:

Aceto e bicarbonato

Sono due ingredienti naturali che, combinati insieme, creano una reazione chimica effervescente che scioglie i residui e pulisce le tubature. Per usarli, basta versare nello scarico una tazza di bicarbonato e subito dopo una tazza di aceto, possibilmente caldo. Poi coprire lo scarico con un panno bagnato con acqua calda e lasciare agire per 20 minuti. Infine, sciacquare con acqua bollente. Questo metodo è economico, ecologico e si può ripetere periodicamente per prevenire le otturazioni.

Sale e limone

Sono altri due ingredienti naturali che hanno proprietà disinfettanti e sgrassanti. Per usarli, basta versare nello scarico mezza tazza di sale e il succo di un limone. Poi lasciare agire per 10 minuti e sciacquare con acqua calda. Questo metodo è utile per eliminare i cattivi odori e le macchie di calcare dalle tubature.

Soda caustica

È un prodotto chimico molto potente che può sciogliere anche i residui più ostinati, ma va usato con molta cautela perché è corrosivo e irritante per la pelle e gli occhi. Per usarlo, bisogna indossare guanti e occhiali protettivi e seguire le istruzioni del produttore. In genere, si versa nello scarico una soluzione di soda caustica e acqua fredda, in proporzione di 3 cucchiai di soda per ogni litro di acqua. Poi si lascia agire per 30 minuti e si sciacqua con abbondante acqua fredda. Questo metodo va usato solo in caso di otturazioni gravi e non troppo frequentemente, perché può danneggiare le tubature.

Conclusioni

Con questi semplici accorgimenti, potrete evitare di otturare lo scarico del lavandino e mantenere la vostra cucina pulita e funzionale. Ricordatevi sempre di non buttare nello scarico cose che possono causare ingorghi e di pulire regolarmente le tubature con prodotti naturali o chimici, a seconda della situazione. In questo modo, risparmierete tempo, denaro e fatica, oltre che rispettare l’ambiente.

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