Segui questi consigli e le tue scaloppine saranno perfette!

La scaloppina, chiamata anche “scaloppa”, è un piatto molto diffuso nella cucina italiana ed un metodo semplice per servire la carne in maniera alternativa.

Non tutti sanno però che la nostra scaloppina deriva da una specialità francese e infatti il nome originale è ”escalope”.

È inoltre molto versatile, in quanto può essere preparata con carne derivante da qualsiasi animale ed accompagnata da una “vasta gamma” di ingredienti: è un piatto molto amato che mette tutti d’accordo, grazie anche alla sua semplicità.

Tuttavia, pur essendo molto facile da realizzare, non è raro incappare in degli errori.

Ecco come ottenere una scaloppina perfetta.

I consigli per una scaloppina perfetta

Prima di continuare, ti ricordo che trovi il gruppo Whatsapp cliccando qui per ricevere le notifiche delle mie ricette e il canale Telegram cliccando qui! Puoi anche seguirmi su instagram per non perdere nessun aggiornamento, cliccando qui!

1. Scegliere la carne giusta

Pur essendo possibile realizzare le scaloppine con qualsiasi tipo di carne, ogni tipologia si adatta meglio a ciò con cui verranno poi condite od accompagnate le scaloppine.

Per fare alcuni esempi, se si sceglie di preparare delle scaloppine al limone, è preferibile usare dei petti di pollo, mentre è meglio il manzo se di opta per delle scaloppine ai funghi, ed infine il maiale si adatta a cotture lunghe, con vino o brodo.

2. Anche il taglio è importante

Certo, l’animale da cui deriva la carne che si decide di utilizzare è importante, ma anche il taglio deve essere quello adatto alle scaloppine.

L’idea è di utilizzare un taglio alto 2-3 cm al massimo: fesa se si tratta di vitello, lonza se si tratta di maiale e petto per quanto riguarda il pollo. 

3. Scegliere il grasso giusto

Naturalmente in questo caso i gusti personali la fanno da padrone: per una scaloppina al limone può essere utilizzato tranquillamente il burro, mentre per scaloppine che richiedono la cottura dell’ingrediente che ”accompagna” – come i funghi – si può scegliere, ma è preferibile utilizzare l’olio proprio per soffriggere questi ingredienti.

È importante non cuocere la carne in burro o olio freddo, ma deve essere caldo al punto giusto, altrimenti la scaloppina potrebbe risultare insipida.

4. Usare un vino adatto

Se si decide di sfumare con del vino le scaloppine, un consiglio è quello di non scegliere un vino di bassa qualità.

Inoltre, la scelta del vino dipende dalla carne utilizzata: in linea di massima, rosso per il maiale, bianco per manzo, vitello e pollo.

In ogni caso, bianco o un rosso che sia, l’importante è che non sia un vino scadente

E tu? Come prepari le scaloppine? Fammelo sapere con un commento!

Lascia un commento