Il trucco per un impasto soffice da vera trattoria
Preparare gli gnocchi di patate in casa è un rito della tradizione italiana, ma nasconde delle insidie. Quante volte vi è capitato di ottenere gnocchi duri e gommosi, o peggio, di vederli sciogliere rovinosamente appena tuffati nell’acqua bollente?
La chiave per un risultato perfetto sta in un dettaglio che molti sottovalutano: l’equilibrio dei liquidi nell’impasto. Oltre alle patate schiacciate rigorosamente calde e alla giusta dose di farina, questa ricetta prevede l’aggiunta di un goccio di latte. Questo piccolo segreto casalingo dona alla massa un’elasticità e una sofficità incredibili, rendendola facilissima da lavorare sul piano. In soli 30 minuti avrete pronti dei bocconcini perfetti, tenaci in cottura ma che si sciolgono in bocca, pronti per accogliere un corposo ragù o un fresco sugo al pomodoro.
Ricetta gnocchi
Ricetta gnocchi di patate
Attrezzatura
- Schiacciapatate
Ingredienti
- 1 kg patate
- 300 g farina 00
- 1 uovo
- 30 ml latte
Istruzioni
Preparazione delle patate
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- Immergiamo le patate in una pentola d’acqua e portiamo a bollore, facendo poi cuocere per circa 30 minuti.
- A ridosso dei 30 minuti, proviamo a infilzare una patata con una forchetta per sentirne la consistenza: deve risultare morbida e la forchetta deve entrare con facilità, quindi nel caso in cui questo avvenga prima dei 30 minuti, scolarle prima, altrimenti lasciarle per altro tempo continuando a testare con la forchetta ogni 2-3 minuti.
- Una volta scolate, lasciar raffreddare le patate per circa 5 minuti: questa procedura serve sia per poterle lavorare più facilmente senza rischiare di scottarsi, sia per non cuocere l’uovo una volta che lo aggiungeremo all’impasto.
- A questo punto, rimuovere la buccia che, essendo cotta, si toglierà molto facilmente, e schiacciare le patate con l’apposito attrezzo, mettendole o in una ciotola o su un piano adatto ad ammassare. Lasciarle raffreddare per altri 10 minuti.
Impasto
- Quando le patate saranno tiepide, disporle sul piano come a formare una montagnetta, con un buco al centro, e cospargerla di tutta la farina indicata negli ingredienti, mescolandola alle patate. Se invece si usa una bacinella, mescolare la farina e le patate all’interno di essa senza preoccuparsi del buco.
- Ora, rompere l’uovo e metterlo nel buco insieme al latte, ed iniziare man mano a mescolarlo con la farina e le patate aiutandosi con una forchetta, facendo attenzione a non “rompere” la montagnetta per non far cadere i liquidi fuori.
- Continuare il procedimento finché non si inizierà a formare un impasto, per poi procedere senza forchetta, ma solo con le mani, ad ammassare il tutto.
- Impastare energicamente per una decina di minuti, finché non si otterrà un composto liscio ed omogeneo, aiutandosi con l’aggiunta di altra farina nel caso in cui dovesse risultare troppo morbido, o, al contrario, con un po’ di latte.
Taglio degli gnocchi
- Quando l’impasto sarà pronto, passiamo al taglio; qui entra in gioco anche il gusto personale, io ho preferito tagliare degli gnocchetti più piccoli, ma la grandezza dipende puramente dal gusto di chi li mangia.
- Tagliare quindi un pezzo di impasto di circa 150g e lavorarlo con le mani, aiutandosi con la farina, per farlo diventare un serpentone dello spessore che avete deciso per i vostri gnocchi.
- Successivamente, tagliare il serpentone a metà e disporre i due uno affianco all’altro, facendo attenzione a non farli attaccare. A questo punto, iniziare a formare gli gnocchi tagliando i serpentoni col coltello (consiglio di utilizzare un coltello con la lama che superi in altezza il manico, detto “coltello santoku”, perché è più comodo per tagliare senza che la mano tocchi il banco) e disporli su un vassoio passandoli prima in abbondante farina, ciò per evitare che si attacchino.
- Procedere con questa operazione per tutto il resto dell’impasto.
Cottura
- La cottura richiede circa 5 minuti, ma il metodo più sicuro per capirne la cottura è uno solo: quando salgono a galla, sono pronti!
Conservazione
- Sì, è vero, gli gnocchi sono semplici da preparare, ma richiedono comunque un dispendio di tempo. Possiamo pertanto sfruttare la preparazione degli gnocchi per conservarne una parte per un prossimo pranzo, invece di prepararli da capo. Gli gnocchi possono essere messi senza problemi in congelatore, per essere utilizzati quando ne abbiamo più voglia.
- Attenzione però: esiste un metodo preciso per congelarli. Non possono essere semplicemente messi in un sacchetto e congelati, perché si attaccherebbero e comporrebbero un unico blocco. Bisogna prima cospargerli di farina e posizionarli su un vassoio, mettendoli cosi in congelatore; una volta congelati, toglierli dal congelatore e metterli in un sacchetto, per poi rimetterli dentro.
- Grazie a questa operazione, gli gnocchi si congeleranno divisi, e non c’è quindi il rischio che si incollino durante il congelamento.
Utilizzo
- Sul sito potrete trovare molti condimenti assolutamente adatti agli gnocchi, come la pasta zucchine e gamberetti, gli gnocchi di patate con funghi e salsiccia oppure la pasta con zucca e guanciale, facendo attenzione quando si parla di risottatura!
- Risottare gli gnocchi, infatti, è un procedimento rischioso; la risottatura della pasta, e quindi la cremina che si forma alla fine, si basa sull’amido rilasciato da essa, contenuto in grandi quantità nelle patate. Ciò rischia quindi di rendere il sugo molto denso. Per questo motivo, quando nelle ricette si usa la risottatura, evitare di farla con gli gnocchi, ma sostituirla con una semplice ripassata in padella, di circa un paio di minuti.
Note
- La scelta delle patate: Per una resa ottimale e per non dover aggiungere troppa farina, utilizzate patate vecchie o a pasta gialla, naturalmente più farinose e povere di acqua.
- Il trucco per congelarli perfetti: Per avere una scorta sempre pronta, disponete gli gnocchi crudi ben distanziati su un vassoio infarinato e metteteli nel freezer. Solo quando saranno duri e congelati potrete trasferirli in un sacchetto salvazio: in questo modo non diventeranno un blocco unico. Al momento del bisogno, tuffateli nell’acqua bollente direttamente da congelati.
- Attenzione in padella: Se amate saltare la pasta nel sugo, prestate molta attenzione con gli gnocchi. L’amido delle patate addenserà rapidamente la salsa. Evitate cotture prolungate in padella e saltateli nel condimento per massimo uno o due minuti.
1 commento su “Gnocchi di patate: il segreto della nonna per non farli sfaldare in cottura”