Tutto quello che devi sapere sugli asparagi: come pulirli, cucinarli e trovarli selvatici!

Gli asparagi sono ortaggi primaverili che si presentano come dei germogli allungati e carnosi, chiamati turioni, di colore verde o bianco a seconda del metodo di coltivazione. Gli asparagi appartengono alla famiglia delle Liliacee, la stessa di aglio e cipolla, e sono originari dell’Asia ma oggi diffusi in tutta Europa. Gli asparagi sono ricchi di proprietà benefiche per la salute: contengono infatti vitamine (A, C, E, K, B1, B2, B6, B9), minerali (potassio, fosforo, calcio, magnesio, ferro), fibre, antiossidanti e composti solforati che favoriscono la diuresi e la depurazione dell’organismo. Gli asparagi hanno anche un basso contenuto calorico (20 kcal per 100 g) e un alto potere saziante, quindi sono adatti a chi segue una dieta ipocalorica. Gli asparagi si possono consumare sia crudi che cotti, ma è bene non esagerare con le cotture prolungate che ne riducono il valore nutritivo. Gli asparagi si prestano a molte ricette: si possono preparare come contorno, come ingrediente per primi piatti, torte salate, frittate, vellutate o come base per salse e creme.

Come pulire gli asparagi

Per pulire gli asparagi bisogna seguire alcuni semplici passaggi:

  • Eliminare la parte finale del gambo, più dura e legnosa, tagliandola con un coltello o spezzandola con le mani.
  • Sbucciare il gambo con un pelapatate partendo dalla punta verso il basso, lasciando intatta solo la parte più tenera.
  • Lavare gli asparagi sotto l’acqua corrente e tamponarli con carta da cucina.
  • Legare gli asparagi in mazzetti con dello spago da cucina per facilitarne la cottura.

Uno strumento utilissimo per cuocere gli asparagi è l’asparagera, ovvero una pentola alta e stretta mirata alla cottura di questa verdura. Puoi acquistarla da Amazon cliccando qui!

Alcune idee per cucinare gli asparagi

Tra le tante ricette possibili con gli asparagi, eccone due facili e gustose:

  • Asparagi al forno: disporre gli asparagi puliti e legati in una teglia foderata con carta da forno. Condire con olio extravergine di oliva, sale, pepe e qualche fiocco di burro. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti o fino a quando gli asparagi saranno teneri. Servire caldi o tiepidi con del formaggio grattugiato a piacere.
  • Pasta con asparagi e pancetta: tagliare la pancetta a cubetti e rosolarla in una padella antiaderente senza aggiungere grassi. Aggiungere gli asparagi puliti e tagliati a pezzi e cuocere per circa 15 minuti a fuoco medio-basso, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario. Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente. Saltare la pasta nella padella con il condimento di asparagi e pancetta. Spolverizzare con del prezzemolo tritato e servire.

Trovi altre ricette a base di asparagi sul mio sito, ad esempio il risotto agli asparagi oppure la carbonara agli asparagi.

Come trovare gli asparagi in campagna

Per trovare gli asparagi in campagna bisogna conoscere il loro habitat e il loro aspetto. Gli asparagi selvatici crescono soprattutto nelle zone del Sud Italia, ma si possono trovare anche in Veneto e in altre regioni del Nord. Si tratta di piante che amano l’ombra e la mezzombra, quindi si possono cercare nei boschi, nei prati, nei terreni incolti e vicino agli alberi. Gli asparagi selvatici si riconoscono per i loro germogli sottili e spinosi di colore verde scuro, che spuntano dal terreno tra marzo e giugno. Per individuarli bisogna osservare bene il terreno e spostare delicatamente le foglie o le erbe che li coprono. Un trucco per facilitare la ricerca è quello di seguire le tracce degli animali selvatici che si nutrono di asparagi, come lepri, cinghiali o uccelli. Un altro suggerimento è quello di chiedere aiuto ai contadini o ai raccoglitori esperti del luogo, che conoscono bene i posti dove crescono gli asparagi selvatici.

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