Bruciore di stomaco: quali sono i migliori alimenti per curarlo?

Il bruciore di stomaco è una sensazione dolorosa e fastidiosa che si avverte nella parte superiore dell’addome o dietro lo sterno. Si tratta di un sintomo molto comune, che può dipendere da diverse cause, come abbuffate, cibi piccanti o acidi, alcol, fumo, stress, gravidanza o malattie digestive.

Il bruciore di stomaco è causato dall’acidità dello stomaco che risale nell’esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. Questo fenomeno, chiamato reflusso gastroesofageo, può irritare e danneggiare la mucosa esofagea e provocare altri disturbi come eruttazione, rigurgito, tosse o difficoltà a deglutire.

Per prevenire e alleviare il bruciore di stomaco è importante seguire una dieta corretta e uno stile di vita sano. Vediamo quali sono gli alimenti da preferire e quelli da evitare in caso di pirosi gastrica.

Alimenti da preferire

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Gli alimenti che possono aiutare a contrastare il bruciore di stomaco sono quelli che hanno un effetto alcalinizzante o protettivo sullo stomaco e sull’esofago. Tra questi possiamo includere:

  • Frutta e verdura: sono ricche di acqua, vitamine, minerali e antiossidanti che favoriscono la digestione e contrastano l’infiammazione. Tra le frutta e verdura più indicate ci sono le carote, le patate, i finocchi, le banane, le mele e le pere. Meglio evitare invece gli agrumi, i pomodori e i frutti acidi come kiwi e ananas.
  • Cereali integrali: sono fonti di fibre che regolarizzano il transito intestinale e prevengono la stitichezza, che può favorire il reflusso. Tra i cereali integrali più adatti ci sono l’avena, l’orzo, il riso e la quinoa. Meglio limitare invece i cereali raffinati come pane bianco, pasta e pizza.
  • Carne magra: è una fonte di proteine animali che non appesantisce lo stomaco e non stimola la produzione di acidi. Tra le carni magre più consigliate ci sono il pollo, il tacchino e il coniglio⁴. Meglio evitare invece le carni grasse come maiale, agnello e salumi.
  • Pesce azzurro: è una fonte di proteine animali e di acidi grassi omega-3 che hanno un effetto anti-infiammatorio e protettivo sullo stomaco. Tra i pesci azzurri più indicati ci sono le sardine, le acciughe, il salmone e lo sgombro. Meglio limitare invece i pesci grassi come tonno, spada e pesce spada.
  • Latticini magri: sono fonti di calcio e proteine animali che non aumentano l’acidità dello stomaco. Tra i latticini magri più adatti ci sono lo yogurt naturale, il latte scremato e i formaggi freschi come ricotta e mozzarella. Meglio evitare invece i latticini grassi come panna, burro e formaggi stagionati.
  • Acqua: è essenziale per idratare l’organismo e diluire gli acidi gastrici. Si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, preferibilmente a temperatura ambiente o tiepida.

Alimenti da evitare

Gli alimenti che possono peggiorare il bruciore di stomaco sono quelli che hanno un effetto acidificante o irritante sullo stomaco e sull’esofago. Tra questi possiamo includere:

  • Cibi piccanti: sono quelli che contengono peperoncino, pepe, curry, wasabi e altre spezie che possono stimolare la secrezione di acidi gastrici e causare infiammazione. Anche l’aglio e la cipolla cruda possono avere un effetto simile.
  • Cibi acidi: sono quelli che hanno un pH basso e che possono aumentare l’acidità dello stomaco. Tra questi ci sono gli agrumi, i pomodori, l’aceto, il succo di frutta e i frutti acidi come kiwi e ananas.
  • Cibi grassi: sono quelli che contengono elevate quantità di grassi saturi o trans, che possono rallentare la digestione e favorire il reflusso. Tra questi ci sono i fritti, i cibi unti, i dolci industriali, il burro, la panna, i formaggi stagionati e i salumi.
  • Cibi fermentati: sono quelli che possono produrre gas nell’intestino e aumentare la pressione sullo stomaco. Tra questi ci sono i crauti, i sottaceti, il pane non ben lievitato, il miele e la marmellata.
  • Cibi stimolanti: sono quelli che contengono sostanze come caffeina, teina o teobromina, che possono eccitare il sistema nervoso e aumentare la produzione di acidi gastrici. Tra questi ci sono il caffè, il tè, il cioccolato, le bevande energetiche e le bibite gassate.
  • Alcol: è una sostanza che può irritare la mucosa gastrica e favorire il reflusso. Tra le bevande alcoliche più dannose ci sono il vino rosso, la birra, i superalcolici e i liquori.

Esempio di dieta per il bruciore di stomaco

Per prevenire e alleviare il bruciore di stomaco è importante seguire una dieta equilibrata ed evitare gli alimenti che possono scatenarlo o aggravarlo. Ecco un esempio di dieta giornaliera per chi soffre di pirosi gastrica:

Colazione: una tazza di latte scremato con cereali integrali o fiocchi d’avena; una mela o una pera.

Spuntino: uno yogurt naturale magro o una banana.

Pranzo: un piatto di riso integrale con verdure cotte al vapore (carote, zucchine, finocchi); una fettina di pollo alla griglia o al cartoccio; un’insalata verde condita con olio extravergine d’oliva e limone.

Merenda: una fetta di pane integrale con ricotta fresca o mozzarella; una spremuta d’arancia o un bicchiere d’acqua con limone.

Cena: una zuppa di legumi (lenticchie, ceci, fagioli) con crostini di pane integrale; una porzione di pesce azzurro al forno o alla griglia; un contorno di patate lesse o al forno.

Cinque alimenti che aiutano contro il bruciore di stomaco

Oltre a seguire una dieta corretta ed evitare gli alimenti dannosi per lo stomaco, esistono alcuni alimenti che possono avere un effetto benefico in caso di bruciore di stomaco. Vediamone cinque:

  • Sedano: è un ortaggio ricco di acqua e sali minerali che aiuta a idratare l’organismo e a neutralizzare l’acidità durante la digestione.
  • Zenzero: è una radice con proprietà digestive, antinfiammatorie e antisettiche. Può aiutare a calmare lo stomaco e a prevenire la nausea. Si può consumare fresco, grattugiato o in polvere, aggiungendolo alle bevande o ai cibi.
  • Camomilla: è una pianta con proprietà calmanti, antispasmodiche e anti-infiammatorie. Può aiutare a rilassare i muscoli dello stomaco e a lenire il bruciore. Si può bere sotto forma di infuso o tisana, preferibilmente senza zucchero.
  • Aloe vera: è una pianta con proprietà cicatrizzanti, emollienti e protettive. Può aiutare a riparare la mucosa gastrica danneggiata dall’acidità e a prevenire le ulcere. Si può assumere il succo o il gel di aloe vera, diluito in acqua o in altre bevande.
  • Bicarbonato di sodio: è una sostanza alcalina che può neutralizzare l’acidità dello stomaco e alleviare il bruciore. Si può sciogliere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua e berlo lentamente. Attenzione però a non abusarne, perché può causare effetti collaterali come gonfiore, flatulenza o ipertensione.
  • Masticare una gomma: può sembrare strano, ma masticare una gomma senza zucchero dopo i pasti può aiutare a contrastare il bruciore di stomaco. Questo perché stimola la produzione di saliva, che ha un effetto tampone sull’acidità e favorisce la deglutizione.
  • Conclusioni
  • Il bruciore di stomaco è un sintomo molto frequente e fastidioso, che può avere diverse cause e conseguenze. Per prevenirlo e curarlo è fondamentale seguire una dieta equilibrata ed evitare gli alimenti che possono scatenarlo o aggravarlo. Inoltre, ci sono alcuni alimenti che possono avere un effetto benefico sullo stomaco e sull’esofago, aiutando a calmare il bruciore e a proteggere la mucosa gastrica. Se il bruciore di stomaco persiste o si accompagna ad altri sintomi preoccupanti, è bene consultare un medico per escludere eventuali patologie più gravi.

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