Ecco perché devi provare la carne di cinghiale e tutti i consigli per cucinarla alla perfezione!

La carne di cinghiale è un’ottima scelta per gli appassionati della carne di animali selvatici: eccellente per il suo sapore, in grado di unire quello del maiale a quello della carne da cacciagione, ma anche per il fatto di essere estremamente magra.

Al giorno d’oggi è molto facile trovarla: si può infatti acquistare nei supermercati più forniti!

Dal punto di vista nutritivo, oltre, appunto, ad essere una carne molto magra, contiene grandi quantità di ferro, potassio e proteine: un alimento quindi molto nutriente!

Ma come cucinarla al meglio? Vediamo insieme dei piccoli consigli.

I consigli per cucinare la carne di cinghiale

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1. Scegliere la giusta carne

I tagli migliori sono quelli della coscia, oltre alle costolette, alla spalla e anche alle frattaglie.

Fate attenzione a una cosa importantissima: quando si acquista la carne di cinghiale, deve presentare il certificato antitrichine. Le trichine sono dei parassiti pericolosi, trasmissibili all’uomo, quindi è molto importante tener conto di questo aspetto!

2. Togliere il sapore di selvatico

La marinatura è un ottimo metodo per togliere dalla carne di cinghiale il retrogusto di selvatico.

Il cinghialetto – cioè la carne di un cinghiale tra i tre e i sei mesi di vita – non ha bisogno di essere marinata, mentre il cinghiale giovane – fino a un anno di vita – necessita di una leggera marinatura.

Quello maturo, poi, che sarebbe il cinghiale dall’anno in poi, ha bisogno di una marinatura fredda. Infine, il cinghiale adulto, fino a 5-6 anni di vita, avrà bisogno di una marinatura cotta. 

In generale possiamo dire che la carne di cinghiale va lasciata a riposo in infusione in vino rosso, con dentro una cipolla, una carota, sedano e aglio, più spezie a piacere, per una notte.  

3. Come servire la carne di cinghiale

La carne di cinghiale è perfetta per la preparazione di spezzatini, ma anche per sughi e ragù con cui condire i primi piatti (basti pensare alle deliziose pappardelle con ragù di cinghiale)

Inoltre, è ottima anche in umido, ma anche arrostita o allo spiedo dona il meglio di sé. Tuttavia essendo una carne molto magra, deve prima essere lardellata per evitare che si asciughi troppo.

E voi come avete preparato la vostra carne di cinghiale? Fatemelo sapere lasciando un commento!

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