Tre idee per mantenere il pane fresco per diversi giorni senza metterlo in congelatore!

Il pane è uno degli alimenti più consumati in Italia, usato come accompagnamento ma anche come ingrediente base per deliziose pietanze: basti pensare alle bruschette al pomodoro o al pane ammorbidito per le polpette (trovi la ricetta delle polpette in bianco cliccando qui). A volte, però, capita di acquistarlo in grande quantità e non riuscire a consumarlo. Per combattere gli sprechi ed evitare di buttarlo, ecco una serie di consigli che ne prolungheranno la freschezza senza bisogno di metterlo in congelatore.

Conservare il pane senza freezer

Il metodo della nonna

Le nonne hanno sempre trucchetti geniali per la cucina ed uno di questi è quello del sedano per il pane. In pratica, il pane non consumato dovrà essere messo in una bustina per il freezer con all’interno un gambo di sedano. Quest’ultimo assorbirà tutta l’umidità e ciò consentirà al pane di non indurirsi, restando morbido anche per più tempo. Con questo metodo veloce, l’acquisto del pane non sarà più quotidiano, con conseguente risparmio mensile! Con il trucco del sedano, il pane sarà morbidissimo anche per più giorni, per cui è meglio farne scorta se si è consumatori assidui di pane, panini e quant’altro. Nessuna paura per l’odore del sedano, questo non verrà assorbito dal pane che sarà buono come il primo giorno.

Il pane in frigorifero

Nessuno si sognerebbe mai di conservare il pane in frigo in quanto l’umidità è la sua peggior nemica, eppure in una cucina troppo calda potrebbe essere l’unica alternativa. L’importante è avvolgere la pagnotta nella carta e chiuderla in un contenitore ermetico (come quelli che puoi acquistare cliccando qui), nel ripiano più tiepido del frigorifero. Il coperchio aiuterà a lasciare l’umidità all’esterno ma, soprattutto, a evitare che gli odori degli altri cibi vengano assorbiti. In questo modo il pane si manterrà fresco per un paio di giorni e forse anche più.

Dove conservare il pane

Così come qualsiasi alimento, anche il pane ha una sua modalità di conservazione che deve essere rispettata per non modificarne le caratteristiche. In linea generale, è sempre consigliato tenere il pane avvolto nella sua carta e, poi, in una confezione in plastica. Questo è ottimale per le cucine tiepide e non troppo calde. Se invece ci sono molti caloriferi che seccano l’umidità, è meglio acquistare una classica cassetta in legno in cui riporre il pane. Va bene anche un cassetto chiuso del mobile cucina. E se la casa è molto umida? In quel caso bisognerebbe comprare un deumidificatore, oppure ritornare al classico metodo del congelatore.

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