I trucchetti del mestiere per conservare la pizza a lungo!

Cosa c’è di più bello della pizza se non altra pizza? Per prolungare lo stato di estasi provocato da una sua fetta basta optare per una lunga conservazione, in modo da poterla mangiare in ogni momento. Ma come si fa? Vediamolo insieme!

Come conservare la pizza

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Conservare la pizza a lungo

Quando comprate la pizza in una pizzeria, questa viene consegnata in una scatola di cartone per agevolare il trasporto e mantenere il calore all’interno. Se però avete intenzione di conservarla anche per i giorni successivi, è bene toglierla subito dalla confezione, perché altrimenti tenderà ad assorbire umidità e ciò renderà l’impasto gommoso; inoltre come conseguenza a questo fenomeno diverrà secca quando la ripasserete nel forno una seconda volta. Meglio quindi metterla in un piatto ed eventualmente riporta in frigorifero in una ciotola con chiusura ermetica oppure avvolta in una pellicola trasparente con uno strato ulteriore di carta alluminio. Se invece è l’impasto a essere conservato, magari perché ne avete preparato in dosi eccessive, questo può essere tranquillamente conservato in frigo e utilizzato dopo 24 ore. Trattasi di una vera e propria fase preparatoria chiamata rigenero, durante questo passaggio vengono ridistribuiti i lieviti e gli zuccheri.

Come riscaldare la pizza

Non è tanto strano pensare a riscaldare la pizza una seconda volta per consumarla, basti pensare ai milioni di locali che espongono le pizze nelle loro vetrine e le riscaldano quando un cliente acquista i tranci. Queste pizze hanno la particolarità di avere un impasto ad alta idratazione, ciò gli impedisce di seccarsi. Anche a casa è possibile farlo, a patto di rispettare delle semplici regole. In primis la pizza dovrebbe essere poggiata su una teglia già calda, una pietra refrattaria o una griglia così da uniformare l’alta temperatura. La pizza rotonda, quella con cornicione basso, può essere riscaldata ma a una temperatura più forte che sciolga la mozzarella e renda gli ingredienti ben caldi, meglio se solo con una piastra riscaldante nella parte superiore. Al contrario, quando la pizza è surgelata, necessita di 160° e una tempistica di circa 7 minuti per riportare il prodotto a una condizione normale. Gli ultimi minuti saranno importanti perché in questa fase la pizza sarà riscaldata a dovere senza bruciarsi o seccarsi. Il risultato sarà leggermente più croccante ma questa è una caratteristica piacevole, l’importante è non esagerare con i tempi. Adesso che avete capito come riscaldare a dovere la vostra pizza, non mi resta che augurarvi buon appetito!

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