La pasta sfoglia è certamente una delle preparazioni più utili e versatili: può essere utilizzata per preparare delle pizzette, dei rustici ripieni con wurstel o qualsivoglia ingrediente, ma anche dolci come uno strudel (trovi la ricetta dello strudel tradizionale cliccando qui!) o dei cornetti!
Questa preparazione ĆØ piuttosto semplice, se si seguono i giusti consigli! Lāimpasto della pasta sfoglia ĆØ composto da una parte chiamata “pastello” (farina acqua e sale) e una chiamata “panetto” (burro e farina), che si ripetono a strati.
Ci sono dunque degli errori da non fare quando andiamo a preparare la nostra pasta sfoglia, vediamo quali sono!
Gli errori da evitare quando si prepara la pasta sfoglia
1. Scegliere la farina giusta
Quando si prepara la sfoglia, non va utilizzata una farina debole, ma ĆØ meglio optare per una a forza media come una w230 (ricordiamo che W ĆØ lāunitĆ di misura della forza della farina).
Se la farina ĆØ troppo debole, la sfoglia sarĆ molle, e quindi per niente friabile. Se, al contrario, ĆØ troppo forte, la sfoglia risulterĆ troppo dura.
2. Usare una giusta parte grassa
Per la pasta sfoglia, la parte grassa deve essere composta dal burro, se possibile di buona qualitĆ , evitando quindi margarine e chiarificati.
3. Attenzione alle misure per pastello e panetto
Pastello e panetto vanno sovrapposti: per una sfoglia perfetta, servono misure di pastello e panetto perfette.
Se stendete le due parti in maniera non uniforme, gli strati risulteranno disordinati e non combaceranno tra loro. Fate sempre misure proporzionate di pastello e panetto!
4. Rispettare i tempi di attesa
Come in qualsiasi altra preparazione nel mondo della cucina, i tempi di attesa sono fondamentali! A maggior ragione, poi, quando si parla di farina e di impasti: il glutine, che ĆØ la componente della farina che permette di legarsi, ha bisogno di intervalli in cui āriposareā in modo da ottenere impasti lisci ed omogenei.
Nella lavorazione della sfoglia, vanno rispettati i tempi tra una piega ed un’altra. Dovete impedire al burro di scaldarsi. PerchĆ© scaldandosi, rimane poco compatto e impedisce una stratificazione uniforme.
5. Il numero delle pieghe
Esistono più modi per lavorare la pasta sfoglia, a seconda del numero di pieghe che su decide di fare: a2, a 3, a 4 pieghe.
Dimenticare quante pieghe si sono fatte, ĆØ un errore frequente che compromette la riuscita della sfoglia.
Per tenere a mente quante pieghe avete fatto, l’ideale ĆØ segnare col polpastrello l’angolo degli strati. Primo strato? Una pressione col polpastrello. Secondo strato? Due segni. E via dicendo.
CosƬ riuscirete a tenere a mente a che strato siete arrivati.
Questi erano i semplici consigli per la pasta sfoglia perfetta. Fammi sapere con un commento se li metterai in pratica!