Cosa devi sapere sullo zenzero: benefici, conservazione, ricette e controindicazioni.

Lo zenzero è una pianta erbacea di origine asiatica, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, di cui fa parte anche il cardamomo. Il suo rizoma (la radice) è usato come spezia in cucina e come rimedio naturale per diversi disturbi. Scopriamo le sue proprietà, i benefici, le controindicazioni e come usarlo al meglio.

Proprietà e benefici dello zenzero

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Lo zenzero ha molte proprietà benefiche per la salute, grazie ai suoi principi attivi, tra cui il gingerolo, il shogaolo e lo zingerone. Tra i suoi effetti positivi, possiamo citare:

  • Antinausea e antiemetico: lo zenzero è utile per prevenire e alleviare la nausea e il vomito, causati da gravidanza, chemioterapia, viaggi o indigestione.
  • Digestivo e carminativo: lo zenzero stimola la secrezione di saliva e succhi gastrici, favorendo la digestione e contrastando il gonfiore addominale e i gas intestinali.
  • Antinfiammatorio e analgesico: lo zenzero ha un’azione antinfiammatoria e antidolorifica, utile per combattere l’artrite, il mal di testa, il mal di denti e i dolori mestruali.
  • Antiossidante e immunostimolante: lo zenzero contrasta i radicali liberi e rafforza il sistema immunitario, proteggendo l’organismo da infezioni, malattie degenerative e tumori.
  • Termogenico e ipoglicemizzante: lo zenzero aumenta il metabolismo basale e aiuta a bruciare i grassi, favorendo il controllo del peso. Inoltre, regola i livelli di zucchero nel sangue, prevenendo il diabete.

Controindicazioni dello zenzero

Lo zenzero è generalmente sicuro e ben tollerato, ma può avere alcune controindicazioni ed effetti collaterali in alcuni casi:

  • Allergia: alcune persone possono essere allergiche allo zenzero o ai suoi componenti, manifestando sintomi come eruzioni cutanee, orticaria, prurito o difficoltà respiratorie.
  • Interazioni farmacologiche: lo zenzero può interferire con alcuni farmaci, come anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici, antidiabetici o antiipertensivi. In caso di assunzione di questi farmaci, è bene consultare il medico prima di usare lo zenzero.
  • Gravidanza e allattamento: lo zenzero può essere usato con moderazione in gravidanza per alleviare la nausea mattutina, ma non deve essere assunto in dosi elevate o prolungate, perché potrebbe aumentare il rischio di aborto o emorragia. Durante l’allattamento, lo zenzero può alterare il sapore del latte materno o causare irritazione al neonato.
  • Patologie gastriche: lo zenzero può irritare la mucosa gastrica se assunto in dosi elevate o a stomaco vuoto. In caso di gastrite, ulcera peptica o reflusso gastroesofageo, è meglio evitare lo zenzero o usarlo con cautela.

Come conservare lo zenzero

Lo zenzero fresco si conserva bene in frigorifero per una settimana circa, avvolto in un foglio di carta assorbente o in un sacchetto di plastica forato. Se si vuole prolungare la conservazione, si può pelare lo zenzero e tagliarlo a pezzetti o grattugiarlo e poi congelarlo in un contenitore ermetico o in un sacchetto richiudibile. In alternativa, si può mettere lo zenzero sbucciato in un barattolo di vetro e coprirlo con succo di limone, aceto o alcol. Questi metodi permettono di conservare lo zenzero per diversi mesi.

Come pulire lo zenzero

Per pulire lo zenzero fresco, basta lavarlo sotto l’acqua corrente e strofinarlo delicatamente con le dita o con una spazzola per verdure. Per eliminare la buccia, si può usare un pelapatate o un cucchiaino, facendo attenzione a non togliere troppa polpa. Se lo zenzero è molto fresco, la buccia sarà sottile e si potrà anche lasciare.

Come usare lo zenzero

Lo zenzero si può usare fresco, secco o candito, a seconda delle ricette e dei gusti. Lo zenzero fresco ha un sapore più intenso e piccante rispetto a quello secco, che è più dolce e aromatico. Lo zenzero candito è invece una preparazione dolce a base di zenzero tagliato a fettine e cotto nello zucchero.

Lo zenzero si presta a molte preparazioni culinarie, sia salate che dolci. Si può aggiungere alle zuppe, ai sughi, alle marinature, alle insalate, ai risotti, ai curry e ai piatti orientali. Si può anche usare per aromatizzare il tè, le tisane, i succhi, i frullati e i cocktail. Si può infine impiegare per preparare dolci come biscotti, torte, muffin e budini.

Ecco alcune idee per ricette con lo zenzero:

  • Zuppa di zucca e zenzero: frulla della zucca cotta con del brodo vegetale, aggiungi dello zenzero grattugiato, sale, pepe e noce moscata. Scalda la zuppa e servi con dei crostini di pane.
  • Pollo allo zenzero: taglia il pollo a bocconcini e rosolalo in una padella con olio, aglio e cipolla. Aggiungi dello zenzero grattugiato, salsa di soia, miele e succo di limone. Lascia cuocere fino a che il pollo sia tenero e la salsa si sia addensata.
  • Biscotti allo zenzero: mescola farina, zucchero di canna, bicarbonato, sale e spezie (zenzero in polvere, cannella, chiodi di garofano). Aggiungi burro fuso, uova e melassa. Forma delle palline con l’impasto e appiattiscile su una teglia foderata con carta forno. Cuoci in forno per 10-15 minuti.

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