Tre ricette tradizionali meno conosciute della cucina romana: devi assolutamente provarle!

La cucina romana è una delle più ricche e variegate d’Italia, frutto di una lunga storia che ha saputo integrare le influenze di diverse culture, tra cui quella giudaica, quella contadina e quella popolare. Tra i piatti tipici romani, ce ne sono alcuni che sono diventati veri e propri simboli della gastronomia capitolina, apprezzati in tutto il mondo per il loro sapore intenso e la loro semplicità di preparazione. Vediamo quali sono le 3 ricette della cucina romana più tradizionali e famose.

Pasta alla gricia

Prima di continuare, ti ricordo che trovi il gruppo Whatsapp cliccando qui per ricevere le notifiche delle mie ricette e il canale Telegram cliccando qui! Puoi anche seguirmi su instagram per non perdere nessun aggiornamento, cliccando qui!

La pasta alla gricia è forse la meno conosciuta tra i piatti di pasta tipica romana, ma anche una delle più antiche. È povera di ingredienti ma molto saporita tanto da essere considerata l’antenata della pasta all’amatriciana. Nella sua semplicità porta in tavola sapori forti e decisi, quello del guanciale, del pecorino romano e del pepe. Si prepara con pochi passaggi: si fa rosolare il guanciale tagliato a dadini in una padella senza olio, si cuoce la pasta (spaghetti, bucatini o rigatoni) in abbondante acqua salata, si scola al dente e si versa nella padella con il guanciale, si aggiunge il pecorino grattugiato e un po’ di acqua di cottura per creare una crema densa e vellutata, si pepa a piacere e si serve ben calda. Se cerchi la ricetta completa, puoi trovarla cliccando qui!

Coda alla vaccinara

La coda alla vaccinara è un secondo piatto tipico della cucina povera romana, che sfrutta il quinto quarto, ovvero le parti meno nobili dell’animale. La coda di bue viene tagliata a pezzi e cotta a lungo in un sugo di pomodoro, sedano, carota, cipolla, aglio, vino rosso, pinoli, uvetta e aromi vari. Il risultato è una carne tenera e succosa, che si stacca dall’osso, e un sugo denso e saporito, da accompagnare con del pane casereccio.

Carciofi alla giudia

I carciofi alla giudia sono un contorno tipico della cucina ebraico-romana, che si prepara con i carciofi romaneschi, quelli con le foglie tonde e chiuse. I carciofi vengono puliti, aperti a fiore e fritti due volte in abbondante olio bollente. La prima frittura li cuoce, la seconda li rende croccanti e dorati. Si condiscono poi con sale e pepe e si servono caldi o tiepidi. Sono un piatto semplice ma delizioso, che esalta il sapore delicato dei carciofi.

Queste sono solo alcune delle ricette della cucina romana più tradizionali e famose, ma ce ne sono molte altre da scoprire e assaggiare. La cucina romana è una cucina che sa conquistare il palato con la sua genuinità e la sua creatività, frutto di una cultura millenaria che ha saputo valorizzare i prodotti del territorio e le tradizioni popolari.

Lascia un commento