Quando prepari il polpo risulta duro e gommoso? Se seguirai questi consigli sarà super tenero!

Il polpo è uno dei molluschi più utilizzati nella cucina mediterranea: dall’iconica e sempreverde insalata di polpo, passando per il polpo in umido, fino al polpo fritto, pasta al polpo o al carpaccio di polpo.

Insomma, esiste una ingente quantità di preparazioni a base di questo ingrediente, ma tutti hanno spesso un problematico fattore comune: il polpo risulta duro o gommoso.

Magari dopo ore di preparazione mirate alla perfetta riuscita della ricetta, si nota con dispiacere che il polpo è duro. Come fare per ovviare a questo problema?

Ecco alcuni consigli pratici.

I consigli per un polpo tenero e gustoso

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1. Scegliere il polpo giusto

Un polpo fresco è il presupposto principale per la buona riuscita della ricetta, perché altrimenti non potrà mai essere morbido e tenero.

Come sapere se è fresco?

Il polpo fresco di giornata sarà bianco latte, mentre con il passare dei giorni assumerà un colore grigiastro. Anche l’odore è un buon indicatore: se odora di acqua di mare è fresco, ma, se puzza, non va assolutamente acquistato. Attenzione, infine, ai tentacoli: se sono arricciati è un polpo decongelato, altrimenti sarebbero ben distesi.

Questa condizione è assolutamente necessaria, ma c’è bisogno di altri accorgimenti al fine della buona riuscita della ricetta, qualsiasi essa sia, a base di polpo.

2. Cuocere il polpo da congelato

Un trucchetto molto efficiente per ottenere una polpa tenera è quello di congelare il polpo poco prima della cottura! È un trucco furbo, che non tutti conoscono, ma ti assicuro che sarà fondamentale!

Questo perché il polpo è composto in gran parte da acqua, che nel processo di congelamento si gonfia e rompe le fibre della carne, rendendola più morbida.

3. Cuocerlo nel brodo

Il polpo va bollito e poi lasciato riposare nella sua stessa acqua di cottura: l’ideale quindi è preparare un brodo semplice fatto in casa, sicuramente più genuino e nutriente!

Mettere in una pentola un gambo di sedano, un cucchiaino di sale grosso e portare a bollore, per poi calare il polpo e cuocerlo per circa 30 minuti per ogni chilo di peso (quindi un polpo da 2 kg dovrà cuocere per un’ora) e, terminata la cottura, lasciare che si raffreddi nella sua stessa acqua, avendo cura di coprire la pentola con un coperchio. 

Ecco, questi erano i consigli da mettere in atto per un polpo a regola d’arte. Provali e fammi sapere se hanno funzionato!

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