Pastiera napoletana: i 5 segreti che nessuno ti ha mai svelato sul dolce pasquale più buono di sempre!

La pastiera napoletana è il dolce simbolo della Pasqua a Napoli, una torta ricca e profumata che racchiude i sapori e le tradizioni di questa città. La sua preparazione richiede tempo e pazienza, ma il risultato è una vera delizia per il palato. Se volete cimentarvi in questa ricetta, vi sveliamo i 4 segreti che vi aiuteranno a realizzare una pastiera napoletana perfetta.

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La pasta frolla

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La base della pastiera deve essere friabile ma resistente, capace di sostenere il ripieno senza rompersi. Per ottenere una pasta frolla ideale, dovete usare farina 00, strutto, burro, zucchero, miele, uova, latte e scorza di limone e arancia. Dovete lavorare l’impasto il meno possibile, fino a quando non si stacca dalle mani, e poi lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di stenderlo. Un altro esempio di pasta frolla, in versione light senza burro e uovo, puoi trovarla sul mio sito cliccando qui!

Il grano cotto

È l’ingrediente principale del ripieno della pastiera e deve essere cotto con latte, strutto e scorza di arancia fino a formare una crema densa e omogenea. Potete usare il grano cotto già pronto oppure prepararlo in casa facendo bollire il grano crudo per diverse ore. Il grano cotto deve essere lasciato raffreddare completamente prima di essere aggiunto al ripieno.

La ricotta

È l’altro ingrediente fondamentale del ripieno della pastiera e deve essere di pecora o di bufala e di ottima qualità. Dovete setacciare la ricotta per eliminare il siero in eccesso e poi mescolarla con zucchero, uova, canditi (arancia e cedro), miele, aroma millefiori (o vanillina) e acqua di fiori d’arancio. Quest’ultima è essenziale per dare alla pastiera il suo profumo caratteristico e va dosata con moderazione per non coprire gli altri aromi.

La cottura

La pastiera va cotta in forno preriscaldato a 180°C per circa un’ora e venti minuti. Dovete usare uno stampo svasato da 20 cm di diametro, imburrato e infarinato e stendere uno strato sottile di pasta frolla sul fondo e sui bordi dello stampo, poi bucherellarlo con una forchetta, quindi versare il ripieno sulla pasta frolla livellandolo bene. Infine, dovete tagliare a strisce la pasta frolla avanzata e disporla a losanghe sulla superficie della pastiera.

La pastiera va lasciata raffreddare completamente nel forno spento prima di essere sfornata. Poi va spolverizzata con zucchero a velo e conservata in frigorifero per almeno due giorni prima di essere gustata. La pastiera infatti migliora con il riposo, quando gli ingredienti si amalgamano tra loro e sprigionano tutto il loro sapore.

Gli aromi

Il quinto segreto per preparare il dolce pasquale più buono è quello di scegliere con cura gli ingredienti che profumeranno la vostra torta. A partire dal latte, che deve essere aromatizzato con cannella e scorza di limone prima di cuocere il grano. Poi, nell’impasto della ricotta, dovete aggiungere l’aroma millefiori o quello di fiori d’arancio, che daranno alla pastiera il suo caratteristico bouquet floreale. Se volete, potete arricchire il ripieno anche con del cedro candito tagliato a pezzetti. Seguendo questi consigli, la vostra pastiera sprigionerà un profumo irresistibile che conquisterà tutti i vostri ospiti.

Seguendo questi quattro segreti potrete preparare una pastiera napoletana deliziosa e originale, che vi farà fare un figurone con i vostri ospiti. Buona Pasqua!

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