I consigli per un tiramisù da manuale e un trucco furbo finale che sicuramente non conosci!

Il tiramisù è indubbiamente uno dei dolci italiani più amati e tra quelli più più conosciuti al mondo. Prepararlo però non è sempre compito facile: si possono infatti assai facilmente commettere errori che finiscono per compromettere la buona riuscita del dolce.

Per fare un figurone con i tuoi ospiti e sfoggiare un tiramisù tendente alla perfezione, ecco alcuni consigli di cui non puoi assolutamente fare a meno!

I 5 consigli per un tiramisù speciale

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1. Usare uova fresche

Usare uova fresche in cucina, in teoria, è la base per la buona riuscita di qualsiasi ricetta, non solo per il tiramisù.

Inoltre, se le uova non sono fresche, rischiano di essere un problema per la salute, in quanto possono provocare la salmonellosi.

Naturalmente il rischio può essere evitato con una procedura piuttosto semplice: la pastorizzazione delle uova.

Ad alte temperature, infatti, il rischio di cui abbiamo appena parlato svanisce, quindi è importante pastorizzare le uova, soprattutto se non se ne conosce l’origine.

Le uova possono essere pastorizzate a 121°C con acqua e zucchero, sia tutte insieme che separando tuorli ed albumi.

2. Scegliere un caffè di qualità

Evitiamo i giri di parole: il caffè deve essere perfetto! Non può essere né troppo diluito, né troppo ristretto, né troppo forte, né troppo ”leggero”.

L’ingrediente principale del tiramisù deve essere preparato con cura, per un sapore equilibrato ma al tempo stesso deciso: molti decidono di diluirlo con un po’ di latte per attenuarne il sapore, ma questa operazione può anche essere evitata.

Importante dunque un caffè di qualità, magari in polvere – preparato con la moka o con una macchinetta simile a quella del bar – evitando quelli filtrati, in capsula o solubili.

3. Far raffreddare il caffè ed inzuppare il giusto

Un errore che può risultare fatale ai fini della buona riuscita del dolce è quello di intingere i savoiardi nel caffè quando è ancora caldo: oltre ad essere scomodo per il rischio di bruciarsi, il calore ammorbidirà e “scioglierà” i biscotti, compromettendo sia la consistenza del dolce, ma anche la crema.

Importante è anche non inzuppare troppo i biscotti, perché anche in questo caso potrebbero ammorbidirsi eccessivamente, causando gli stessi problemi del caffè caldo.

Un trucco furbo è quello di inzuppare i biscotti solo da un lato, per poi porli nella pirofila capovolti (quindi con il lato inzuppato rivolto verso l’alto); sarà poi la gravità a fare il resto del lavoro: durante il tempo di riposo del tiramisù, il caffè scenderà verso il basso, inzuppando interamente i biscotti.

4.  Non usare troppo zucchero

È molto facile incappare in un tiramisù troppo dolce: una combinazione di ingredienti dall’alta dolcezza, rende il tiramisù una preparazione che necessita dell’aggiunta di pochissimo zucchero.

Attenzione in primis a zuccherare il caffè: è importante che sia dolce perché altrimenti si sentirebbe troppo il sapore amaro del caffè, ma non troppo! 

Anche nella crema va aggiunto poco zucchero: massimo 100 grammi, come si può vedere nella mia ricetta del tiramisù cliccando qui!

A maggior ragione, se si sceglie di usare biscotti diversi dai savoiardi, bisogna regolarsi ancor di più o il tiramisù sarà super zuccherato. 

5. Fare in casa il mascarpone

Questo consiglio è la ciliegina sulla torta: sicuramente in pochi sanno che il mascarpone può essere preparato facilmente in casa!

La procedura non è affatto difficile e donerà alla ricetta un gusto autentico e genuino, invece del mascarpone in commercio, spesso pieno di additivi e conservanti.

Per fare la crema di mascarpone basterà semplicemente versare 600 grammi di panna fresca in un pentolino, portarla alla temperatura di 85°C per poi unirvi 10 grammi di succo di limone e far cuocere per ancora un paio di minuti, mescolando finché non si addensa.

Successivamente, trasferire il tutto in un contenitore e lasciar riposare per 12 ore in frigo.

E tu conoscevi questo trucco super furbo? Fammelo sapere con un commento!

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