Tutto quello che devi sapere sui cachi: i vari tipi, come sceglierli e come prepararli!

Lo sapevi che il nome “cachi” viene dal giapponese “kaki no ki”, nome con cui viene indicato l’albero di cachi?

È un albero da frutto originario, appunto, dell’estremo Oriente, e ha fatto la sua comparsa in Europa nel Settecento, prima solo come pianta ornamentale e più tardi coltivato per i suoi frutti ricchi di zuccheri, antiossidanti e vitamine.

Tutto quello che devi sapere sui cachi

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Tipologie di cachi

Nel nostro Paese, le varietà più diffuse sono la Loto di Romagna, con una polpa morbida e gelatinosa, la Vaniglia della Campania, più soda rispetto al Loto i Romagna, e infine i cachi mela, a polpa compatta.

I cachi mela si chiamano così perché hanno il sapore e colore di un cachi, ma la consistenza della mela, e si distinguono per la loro buccia più sottile e il colore chiaro della polpa, che ha una consistenza compatta (e croccante).

Particolarmente apprezzate tra le qualità di cachi mela abbiamo i Fuyu, i Suruga, gli O’Gosho e Jiro e, a differenza del cachi classico, hanno un contenuto di zuccheri più basso rispetto alla versione morbida.

Come scegliere i cachi giusti

Come si scelgono i cachi giusti? 

L’importante è che siano privi di ammaccature e non abbiano macchie scure. Dovete fare estrema attenzione a questo particolare perché il cachi tende a deperire subito, quindi un cachi ammaccato è un cachi che probabilmente il giorno dopo sarà da buttare.

Se invece acquistiamo cachi acerbi, dobbiamo metterli in luogo buio, fresco ed asciutto, appoggiati sul lato con il picciolo.

Una volta maturi, vanno consumati subito, o messi in frigo per un massimo di tre giorni.

Uso dei cachi in cucina

I cachi sono un fine-pasto perfetto già così come sono, visto che sino molto dolci, ma con essi è anche possibile preparare budini, salse, bavaresi, coulisse, marmellate, torte e crostate.

Abbiamo già parlato della marmellata di cachi (puoi trovare la ricetta cliccando qui), che va preparata con varietà più morbide e gelatinose, visto che richiedono tempi brevi di cottura.

Ma sapete che i cachi sono ottimi anche in preparazioni salate? Da provare assolutamente il carpaccio di cachi con gorgonzola piccante, rucola e nocciole, oppure delle crocchette di fontina con pane e confettura di cachi.

Sono infine perfetti anche per arricchire le vostre insalate!

E voi come preferite consumare i cachi? Fatemelo sapere con un commento!

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