L’ortaggio del giorno: la zucca! Sapevi che esistono queste 4 varietà? Come distinguerle e cucinarle!

Oggi è Halloween, e allora quale argomento migliore di cui parlare se non la zucca? Questo ortaggio è l’emblema della festa americana, che ormai però è diventata diffusissima anche nel vecchio continente!

Non tutte le zucche sono uguali! Ogni varietà ha forma, sfumatura di arancione e buccia diverse, e ogni zucca è adatta a un diverso tipo di ricetta.

Sul mio sito trovi anche una guida su come conservare la zucca a lungo cliccando qui, e la ricetta di una squisita pasta con guanciale e zucca!

Vediamo insieme 4 tipi di zucca e le pietanze che possiamo preparare con esse.

Le varietà più diffuse di zucca

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Zucca atlantic giant

Arancione fuori e dentro, è detta anche la “zucca dei record” perché arriva facilmente a raggiungere 50 kg di peso.

Spesso viene infatti usata anche come decorazione, (le famose zucche di Halloween, per intenderci) e ha una consistenza più acquosa e un sapore meno deciso.

Per questo, è ideale nella preparazione di dolci, come la pumpkin pie, la famosa torta di zucca all’americana, da mangiare rigorosamente con una pallina di gelato alla vaniglia.

Zucca “berrettina” piacentina

Come suggerisce il nome, è una zucca molto diffusa nella provincia di Piacenza.

Si chiama “berrettina” per la sua forma a turbante, e raggiunge dimensioni medio-grandi.

La polpa è giallo-arancio e ha una consistenza soda, compatta e farinosa, il che rende questa zucca adatta per tortelli, risotti, ma anche da fare semplicemente al forno con una leggera gratinatura.

Zucca butternut

La Butternut è molto diffusa nei paesi angolosassoni, in Italia si trova invece in una sua variante, detta Violina.

Ha una buccia di forma costoluta e una volta tagliata in senso longitudinale ricorda la custodia di un violino. E’ dolce ma non troppo e ha un sapore delicato, il che la rende particolarmente indicata nella preparazione di minestroni, zuppe e vellutate, anche grazie alla sua consistenza cremosa.

Zucca lunga di Napoli

La zucca lunga di Napoli può arrivare a pesare 20 kg e misurare 70 cm, ma ha una forma più allungata rispetto alle zucche che siamo abituati a vedere.

Ha un interno di colore arancio brillante, quasi rosso, e una buccia sui toni del verde, molto sottile.

La sua polpa è soda, ed ha un sapore molto dolce (tanto che viene chiamata “cucozza zuccarina”). 

Questo tipo di zucca è abbastanza versatile, e si passa da semplici preparazioni al vapore, fino ad arrivare a torte salate, passando per la zucca cruda consumata in insalata.

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